CIVICA FONDAZIONE ASILO INFANTILE SAN GIUSEPPE

STATUTO

Art. 1 – Denominazione
In adempimento alla Legge Regionale della Regione Lombardia n.1 del 13/02/2003, il Consiglio di Amministrazione dell’I.P.A.B. Asilo Infantile San Giuseppe di Arcore (MI) delibera di trasformare l’IPAB stessa mediante l’istituzione in Arcore della “Civica Fondazione Asilo Infantile San Giuseppe”, qui di seguito semplicemente “Fondazione”.

Art. 2 – Sede legale
La Fondazione ha sede legale in Arcore, Via Tomaselli, n. 1. Essa potrà istituire sedi secondarie, uffici e Centri in tutto il territorio nazionale ed estero con deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

Art. 3 – Finalità e scopo.
La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
La sua attività consiste nel mantenimento e gestione di una Scuola dell’Infanzia ed di un Asilo Nido, dedicate prioritariamente ai bambini residenti nel Comune di Arcore, provvedendo alla loro educazione fisica e morale, intellettuale e religiosa nei limiti consentiti dalla loro età.
Nuove attività, che dovranno in ogni caso essere coerenti con i criteri indicati, potranno essere intraprese previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, da esprimere con votazione con maggioranza qualificata dei 4/5 dei consiglieri che lo compongono, che ne definisca in modo preciso finalità, coerenze, limitazioni.
La Fondazione accoglie bambini senza alcuna discriminazione ideologica, sociale e religiosa adottando gli stessi criteri di ammissione in vigore per l’analoga Scuola statale e orientando la propria attività didattica secondo la normativa vigente.
La Fondazione assume come propri i principi di uguaglianza, imparzialità, regolarità ed accoglienza dettati dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Per lo svolgimento delle proprie attività la Fondazione potrà:
a) promuovere iniziative di carattere didattico, pedagogico e culturale rivolte ai genitori ed agli operatori del settore;
b) collaborare con enti ed istituzioni nazionali ed internazionali aventi analoghe finalità;
c) promuovere e sostenere le attività di volontariato nel campo dell’educazione dell’infanzia;
d) prendere tutte le iniziative atte a raggiungere gli scopi precisati.
e) curare la redazione e la diffusione di pubblicazioni, riviste e manuali.

Lo svolgimento operativo delle attività della Fondazione per Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido sarà definita da Regolamenti interni approvati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione e pienamente aderenti alle normative vigenti.
Art. 4 – Patrimonio.
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
a) dal patrimonio (presunto) dell’estinto I.P.A.B “Asilo Infantile San Giuseppe pari a Euro 5.000.000 di beni immobili (sede istituzionale) ed Euro 200.000 di beni mobili (mobili e attrezzature);
b) da ogni altra entrata destinata ad incrementarlo;
c) dalle elargizioni, lasciti e donazioni disposti in suo favore.

Ogni eventuale atto giuridico relativo al patrimonio immobiliare della Fondazione deve essere preventivamente sottoposto all’autorizzazione dell’Amministrazione Comunale di Arcore, la quale potrà esercitare in caso di vendita del medesimo o di parte di esso il diritto di prelazione decurtando dal prezzo di vendita, determinato con perizia giurata di stima, l’ammontare dei contributi n conto capitale corrisposti dall’Amministrazione Comunale di Arcore e che dovranno essere attualizzati.

Art. 5 – Destinazione degli utili, dei fondi, delle riserve e del capitale.
Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ fatto assoluto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Fondazione.

Art. 6 – Risorse economiche.
I mezzi ordinari per l’attività della Fondazione derivano dal reddito del patrimonio, dai proventi delle attività, da sovvenzioni, contributi ed elargizioni del Comune di Arcore, dello Stato, di altri enti pubblici e privati, dalle rette degli utenti per i servizi offerti, nonché da qualsiasi entrata economico – finanziaria non destinata ad incrementare il patrimonio.
Art. 7 – Consiglio di Amministrazione.                                                        La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto di n.5 membri, compreso il Presidente ed il Vice Presidente.
Fanno parte del Consiglio di Amministrazione:
a) n.4 componenti nominati dal Sindaco di Arcore;
b) n.1 componente rappresentante dei genitori dei bambini di Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido ed eletto a suffragio universale dai genitori stessi.

Non possono far parte del Consiglio di Amministrazione coloro che si trovano in condizioni di incompatibilità secondo la legislazione vigente ed ancora:

a) il personale dipendente dell’ente;
b) chiunque si trovi nelle condizioni previste dall’art.2382 del Codice Civile.
Nella sua prima adunanza, prima di deliberare su qualsiasi altro oggetto, il Consiglio verifica l’assenza di cause di ineleggibilità ed incompatibilità dei suoi componenti.

Tutti i componenti durano in carica quattro anni e possono essere confermati per un ulteriore mandato senza interruzione. Il Consiglio di Amministrazione deve essere rinnovato entro 90 giorni dalla scadenza o decadenza del precedente Consiglio.

Il Consiglio di Amministrazione nella sua prima seduta, presieduta dal Consigliere più anziano d’età, elegge nel proprio ambito il Presidente. Il Presidente nomina tra i Consiglieri un Vice presidente che assume i compiti di Presidente in caso di assenza o impedimento. Se fossero contemporaneamente assenti Presidente e Vice presidente, le loro funzioni sono assunte dal Consigliere più anziano per data di nomina e, a parità di nomina, più anziano di età.
Le dimissioni di un membro del Consiglio di Amministrazione devono essere iscritte dal Presidente tra gli argomenti all’ordine del giorno della prima riunione successiva alla data di comunicazione delle stesse. Il Consigliere in sostituzione deve essere nominato entro 90 giorni dalla decadenza e dura in carica sino alla scadenza del Consiglio.
I componenti del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non intervengono a tre riunioni consecutive, decadono dalla carica. La decadenza è pronunciata dal Consiglio stesso.
Novanta giorni prima della scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione, il Presidente deve chiedere al Sindaco di Arcore la designazioni dei propri rappresentanti al fine di procedere al rinnovo del Consiglio.

Art. 8 – Riunioni Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio si riunisce ordinariamente quando necessiti e almeno due volte l’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e le sue variazioni, nonché del consuntivo ed in via straordinaria ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta scritta e motivata da almeno i 2/5 dei Consiglieri.
La convocazione è fatta mediante lettera raccomandata, raccomandata a mani, messaggio di posta elettronica o messaggio telefax,contenente l’ordine del giorno dei lavori da recapitarsi almeno cinque giorni prima della riunione o in caso di urgenza almeno un giorno prima.
L’adunanza è valida quando sono presenti i 3/5 dei membri del Consiglio. Le deliberazioni sono validamente assunte, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti ad eccezione delle delibere su modifiche statutarie che richiedono la presenza di almeno 4/5 dei componenti del Consiglio, e fatto salvo quanto previsto all’articolo 3 in caso di deliberazione di nuove attività istituzionali.
Le votazioni sono per voto palese, salvo quelle relative a questioni concernenti persone, che debbono avvenire con voto segreto. In caso di parità di voti, la proposta è inefficace.
Alle sedute del Consiglio di Amministrazione possono partecipare senza diritto di voto e su convocazione del Presidente, la Coordinatrice, il Revisore dei Conti e/o altro personale della Fondazione, nonché tecnici o esperti.
Il Consiglio può conferire incarichi particolari o delegare alcuni dei suoi poteri. I verbali delle riunioni del Consigli sono redatti dal Consigliere incaricato dal Consiglio stesso a fungere da segretario. Essi devono essere firmati dal Presidente, dal Segretario che li redige, previa lettura ed approvazione dei Consiglieri presenti.

Art. 9 – Competenze del Consiglio di Amministrazione .
Sono di competenza del Consiglio di amministrazione gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Per l’alienazione degli immobili, per il cambio di destinazione d’uso degli stessi, nonché per la modifica delle finalità e dello scopo della Fondazione è necessaria la preventiva approvazione del Comune di Arcore, nonché la maggioranza dei 4/5 dei consiglieri componenti il Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
In particolare, a titolo esemplificativo e senza che ciò costituisca limitazione, spettano ad esso:
a) la programmazione anno per anno dell’attività della Fondazione;
b) la formazione e approvazione del bilancio preventivo (e sue variazioni) e del bilancio consuntivo;
c) la deliberazione dei regolamenti per il personale o relativi al funzionamento di Scuola dell’Infanzia e Asilo Nido. In particolare la deliberazione delle rette di frequenza con possibilità di stabilire riduzioni per i figli dei dipendenti frequentanti Scuola dell’Infanzia o Asilo Nido;
d) l’assunzione, sospensione o licenziamento del personale in conformità alle normative vigenti ed ai Regolamenti interni
e) la deliberazione di convenzioni con enti pubblici e privati;
f) l’organizzazione di convegni, congressi, giornate di studio, seminari;
g) l’approvazione delle convenzioni con le istituzioni operanti nel settore scolastico;
h) le deliberazioni sulla destinazione dei fondi patrimoniali;
i) le deliberazioni sugli acquisti e sulle vendite immobiliari, sull’accettazione di liberalità, sull’assunzione di obbligazioni, sulle operazioni ipotecarie, cancellazioni, rinunce, surroghe o postergazioni d’ipoteche;
l) le deliberazioni sugli interventi in altri enti o società di qualsiasi tipo;
m) l’approvazione dei regolamenti per il funzionamento dei servizi amministrativi e contabili;
n) le modifiche statutarie.

Art. 10 – Presidente.
Il Presidente del Consiglio di amministrazione esercita tutte le funzioni che gli sono attribuite dalla legge e dal presente statuto.
In particolare:
a) presiede le adunanze del Consiglio di amministrazione;
b)provvede all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di amministrazione;
c) adotta provvedimenti d’urgenza sulle materie di competenza del Consiglio di Amministrazione riferendone al Consiglio per la ratifica nella prima successiva adunanza;
d) esercita la funzione di Capo del personale;                                                 e)identifica e nomina figure direttoriali e di coordinamento sulla base dei Regolamenti Interni;

Al Presidente spetta la legale rappresentanza della Fondazione e la firma in qualsiasi atto ed in qualsiasi sede.
In caso di assenza, il Vice Presidente sostituisce ad ogni effetto il Presidente in tutte le sue attribuzioni.
Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e può essere rieletto.

Art. 11 – Segretario
Il Segretario della Fondazione assiste alle riunioni del Consiglio; ne redige le delibere, le autentica con la propria firma e le raccoglie negli appositi registri, custodisce gli atti e i documenti dell’Amministrazione, tiene la contabilità dell’ente, predispone il bilancio ed il conto consuntivo.

Art. 12 – Unità Educative: Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido                 Il personale addetto al funzionamento dell’Asilo potrà essere religioso e laico. Le educatrici dovranno essere in possesso dei prescritti titoli di studio a norma di legge. Per il personale religioso potrà essere stipulata apposita convenzione con ente religioso, preferibilmente con la Congregazione Religiosa “Famiglia Sacro Cuore” di Brentana di Sulbiate.

Al fine di poter rispondere al meglio alle specifiche esigenze e peculiarità didattiche ed educative, le due unità educative Scuola dell’Infanzia e Asilo Nido svolgono le proprie attività in autonomia gestionale ed organizzativa. Il particolare:
– Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido predispongono un proprio programma educativo e redigono il Programma dell’Offerta Formativa ed il Regolamento Interno, che devono essere approvati dal Consiglio di Amministrazione.
– Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido si avvalgono di personale, specificamente dedicato, avente requisiti, esperienza e capacità idonee ai particolari compiti richiesti dall’una o dall’altra unità educativa.
– Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido sono dirette da due rispettive Coordinatrici, nominate annualmente dal Consiglio di Amministrazione.
– In sede di stesura del Bilancio di Esercizio, i principali capitoli di spesa ed investimento devono essere esposti separatamente per Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido.
– Scuola dell’Infanzia ed Asilo Nido si avvalgono dei servizi ausiliari messi a disposizione dalla Civica Fondazione (personale ausiliario, utenze, refezione,…).

Le funzioni delle Coordinatrici devono essere espressamente precisate dai rispettivi regolamenti interni, approvati dal Consiglio di amministrazione. In ogni caso le stesse dovranno:
a) promuovere e coordinare le attività didattiche, nel rispetto della libertà di insegnamento, insieme al collegio docenti e sentiti i genitori dei bambini
b) ricercare con gli specialisti le iniziative da intraprendere in merito alla salute dei bambini e sul piano socio-psico-pedagogico;
c) collaborare con l’Ufficio di Amministrazione della Fondazione per la gestione dei servizi.
d) mettere in atto le norme previste e quanto ritenuto necessario per la realizzazione di un’ampia gestione sociale della Fondazione in attuazione dei relativi Organismi Collegiali.
e) sottoporre al Consiglio di Amministrazione proposte e iniziative che coinvolgano le funzioni del presidente.
f) assegnare gli specifici incarichi e compiti al personale insegnante afferente alla propria unità educativa, mantenendo il registro delle presenze/assenze e provvedendo all’assegnazione di supplenze secondo i criteri approvati dal Consiglio di Amministrazione.

In caso di assenza della Coordinatrice, le sue funzioni verranno temporaneamente assunte dal un insegnate delegata dalla Coordinatrice stessa o, in assenza, dall’insegnante più anziana (servizio e, a parità, età).

E’ compito della Fondazione assicurare l’erogazione dei servizi necessari agli utenti, sia mediante il proprio personale ausiliario che attraverso incarichi affidati a terzi.

Sia il personale proprio che quello di terzi dovrà cooperare con il personale dirigente e docente per la regolare attuazione dei fini istituzionali.

Entrambe le Unità Educative ed il relativo personale dipendono direttamente dal Presidente, il quale riferisce su ogni questione rilevante, di carattere disciplinare in particolare, al Consiglio di Amministrazione.

Art. 13 – Bilancio consuntivo.
Il Consiglio di amministrazione entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale redige il bilancio consuntivo da compilarsi con criteri di oculata previdenza e con la maggiore chiarezza possibile onde facilitarne la lettura da parte dei terzi. Il Consiglio di Amministrazione può redigere tale bilancio nel maggior termine di 180 giorni, qualora situazioni particolari lo richiedono.

Art. 14 – Revisore dei Conti.
Il Consiglio di Amministrazione elegge il Revisore dei Conti iscritto nel registro dei Revisori Contabili, quando per disposizioni di legge risulti obbligatorio. Al Revisore spetta la vigilanza sulla gestione della Fondazione ed il controllo sulla regolare amministrazione. A tal fine deve redigere una relazione relativa al bilancio preventivo e consuntivo di ogni anno.
Art. 15 – Durata

La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata nel tempo.

Art. 16- Scioglimento.

La Fondazione si estingue nei casi previsti dagli artt. 27 e 28 c.c.
Il Consiglio, nell’eventualità di esaurimento dello scopo istituzionale, ha l’obbligo di provvedere nei termini di legge a trasformare il proprio scopo istituzionale a favore di altre categorie di soggetti necessitanti servizi socio-educativi. Laddove ciò fosse impossibile, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla nomina di un liquidatore che provvederà allo scioglimento della Fondazione ed alla relativa devoluzione del patrimonio residuo al Comune di Arcore, o in subordine, a persone giuridiche private senza scopo di lucro, con vincolo di destinazione ai servizi sociali, socio-sanitari o educativi, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 – Norme finali.
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto valgono le disposizioni di legge vigenti in materia.

Arcore, 28 maggio 2012.