Progetto educativo Anno Scolastico 2018-19 

SCUOLA DELL’INFANZIA, SEZIONE PRIMAVERA, ASILO NIDO (sala grandi)

LA VILLA BORROMEO

raccontata dai bambini dell’Asilo Nido e dalla Scuola dell’infanzia San Giuseppe, ovvero

LA VILLA MOROMEO

Il progetto didattico della Scuola San Giuseppe, pensato per l’anno scolastico 2018-2019, e per il quale abbiamo chiesto la collaborazione dell’amministrazione comunale di Arcore ha la finalità di far conoscere e scoprire ai bambini della nostra scuola, le bellezze e le particolarità storiche ed architettoniche di un importante patrimonio per la comunità arcorese qual è la Villa Borromeo .
Per far comprendere la portata del nostro progetto all’amministrazione comunale ed, in senso più ampio, all’intera comunità arcorese, abbiamo pensato di descrivere brevemente le tappe del nostro lavoro che si svolgeranno sia all’interno della Villa che all’interno degli spazi della nostra scuola.

I PRESUPPOSTI DEL PROGETTO
Il modus operandi di noi insegnanti, in conformità con la metodologia pedagogica che ci contraddistingue, sarà quello di coinvolgere direttamente i bambini della scuola nella ideazione, costruzione e realizzazione stessa del progetto.
L’aspetto affascinante dell’iniziativa sarà l’ imprevedibilità di questa impostazione, ovvero il non sapere dove ci porterà la curiosità dei bambini unita alla loro incredibile capacità di entrare in relazione con un ambiente insolito e tanto ricco di storia che offrirà l’opportunità di un viaggio di scoperta stimolante sia per loro che per tutti gli adulti coinvolti.
Ascolteremo e documenteremo le idee dei bambini e le loro teorie rispetto allo spazio – Villa Borromeo e alla sua storia e porremo un’attenzione particolare alla dimensione estetica che i bambini, in modo del tutto naturale, mostrano nei loro apprendimenti.

MODALITA’ INDICATIVA DI SVOLGIMENTO DEL PROGETTO
Nel corso del progetto, assumeranno, dunque, un valore importante l’attenzione e la curiosità che i bambini dimostreranno nei confronti di Villa Borromeo, la loro capacità di entrare in empatia con essa, di cogliere dei dettagli e dei particolari non sempre colti da noi adulti.
Per costruire il nostro percorso, partiremo proprio dall’osservazione di come i bambini, durante le visite alla Villa, si muoveranno al suo interno e sugli elementi, architettonici e non, sui quali indirizzeranno maggiormente gli sguardi.
Le libere esplorazioni, gli apprendimenti e le emozioni legate alla scoperta di un luogo così affascinante saranno poi ripresi e rielaborati, secondo i diversi linguaggi che i bambini possiedono (artistico, grafico-pittorico, corporeo, manipolativo, di costruzione, materico…) direttamente a scuola.
Uno dei nostri obiettivi è che tutta la documentazione da noi prodotta, fotografica e non solo, e le successive re-interpretazioni della Villa Borromeo realizzate dai bambini diventino alla fine un allestimento/mostra da destinare a tutti i cittadini arcoresi.

STRUMENTI UTILIZZATI
Gli strumenti che intendiamo mettere a disposizione sia dei bambini che degli adulti sono macchine fotografiche, tablet, videoregistratori e registratori . I bambini avranno la possibilità non solo di conoscere un linguaggio nuovo e per loro insolito, quello tecnologico, ma anche di soffermare lo sguardo con più precisione e in modo del tutto personale sui dettagli che maggiormente interessano loro, mentre per noi educatrici saranno supporti indispensabili per documentare e testimoniare i loro apprendimenti.
Blocco da disegno e matite colorate costituiranno mezzi altrettanto importanti e suggestivi, messi a disposizione dei bambini più grandi, per catturare le bellezze della Villa e realizzare rappresentazioni grafiche “dal vero”, proprio come fanno i grandi artisti.​

ATELIER
Fiore all’occhiello della nostra metodologia, ispirata ai 100 linguaggi di Loris Malaguzzi , è l’Atelier; uno spazio interno alla scuola dove i bambini hanno la possibilità di sperimentare il linguaggio grafico pittorico, la progettazione e la costruzione di esperienze attraverso l’utilizzo di molteplici materiali.
Proprio in Atelier, ricorderemo insieme ai bambini, attraverso la rilettura dei loro dialoghi, la proiezione delle fotografie e dei disegni “dal vero”, le esperienze e le emozioni vissute durante le visite presso la Villa Borromeo.
Materiali naturali (creta, legni, foglie, sassi…), poveri e di uso quotidiano, colori, pennelli…. saranno solo alcuni dei mezzi che ci permetteranno di fissare, in modo indelebile, lo sguardo trasformatore della realtà, di Villa Borromeo, che i bambini metteranno in atto durante tutto il percorso.

Progetto Educativo Anno Scolastico 2018-19 
ASILO NIDO (sala mezzani, sala lattanti)
ATELIER DEL GUSTO 
PREMESSA
“Quando si parla della teoria dei cento linguaggi pochi pensano che uno dei luoghi dove questa teoria acquista significato è la cucina dei nidi e delle scuole dell’infanzia: l’atelier del gusto.”
Carla Rinaldi (Reggio Children)
Il progetto pensato per quest’anno scolastico, prende spunto dall’Atelier dei Linguaggi del Cibo che, da qualche anno, Reggio Children propone ai bambini e alle bambine del territorio emiliano.
L’obiettivo è quello di creare una sensibilità diffusa circa la cultura alimentare e di offrire ai bambini alcuni stimoli finalizzati alla costruzione di un approccio positivo con il cibo e con la cultura ad esso collegata.
Nel nostro percorso, l’Atelier destinato al Linguaggio del Cibo, vuole essere un’esperienza interdisciplinare intorno al gusto, al sapore, al cucinare e al piacere di mangiare insieme un’esperienza che si realizzerà attraverso il fare concreto, contribuendo a rendere i bambini partecipi anche dei processi di preparazione dei cibi.
Ci soffermeremo a conoscere gli ambienti e i contesti legati al cibo e alla sua preparazione e li collegheremo ai rispettivi mestieri, in particolare il fruttivendolo, l’orto, il pasticcere e il panettiere.
Il progetto si svolgerà in uno spazio adibito ad hoc; riprodurremo, infatti, un vero e proprio “Atelier del Gusto” dove i bambini avranno la possibilità di sperimentare e manipolare ingredienti, materiali, strumenti di cucina, odori e sapori.
OBIETTIVI
  • Stimolare la percezione del gusto e dei vari sapori;
  • Stimolare la costruzione di un approccio positivo con il cibo;
  • Conoscere e sperimentare i “luoghi del gusto” (fruttivendolo, pasticceria, panetteria, orto);
  • Conoscere i mestieri legati al cibo e alla sua produzione;
  • Conoscere e sperimentare gli strumenti che vengono utilizzati nei “luoghi del gusto”;
  • Conoscere e manipolare gli ingredienti che si utilizzano nelle diverse ricette e la loro trasformazione.